Chi paga le provvigioni

Un agente immobiliare, nel momento in cui conclude una compravendita, matura il diritto a percepire la provvigione. Forse non tutti sanno che la provvigione è pagata sia dalla parte acquirente che dalla parte venditrice.

La provvigione è calcolata sul prezzo di vendita della casa e, nella migliore delle ipotesi, è pari al 3% + Iva per la parte acquirente e del 3% + Iva per la parte venditrice.

Esempio pratico:
  • ipotizziamo una compravendita per un importo di € 250.000
  • l'acquirente dovrà versare all'agente immobiliare € 9.150 ed il venditore a sua volta dovrà versare € 9.150
Totale € 18.300.

Poi ci sono delle piccole varianti, pattuite tra l'agente immobiliare ed il proprietario di casa in fase di conferimento di incarico, che si ripercuotono anche su chi compra l'immobile.

Molti agenti immobiliari, per aggirare le obiezioni poste in essere dai proprietari e ottenere più agevolmente una firma sull'incarico in esclusiva, propongono di "caricare" la provvigione del 3% + Iva sul prezzo stabilito per la vendita.

Così facendo il mediatore tende a far credere al proprietario di casa che il servizio a lui offerto non costi nulla o quanto meno che tutti gli oneri sono a carico della parte acquirente.

Esempio pratico:
  • casa in vendita da privato al prezzo di € 250.000
  • stessa casa con incarico affidato all'agente immobiliare al prezzo di € 259.000
Il venditore si illude di ottenere un servizio a costo zero, ottenendo invece il risultato opposto.

Questo atteggiamento si ripercuote per primo sui tempi di vendita dell'immobile (maggiore è il prezzo e più lunghi sono i tempi per la vendita).

In secondo luogo, va a colpire l'acquirente che, per comprare la stessa casa in vendita tramite l'agente immobiliare, dovrà sborsare 9.150 € per le sue provvigioni + 9.150 € di sovrapprezzo (provvigioni dovute dal venditore).
Totale € 18.300.

Inutile dire che l'acquirente tratterà il prezzo di vendita dell'immobile a discapito del proprietario di casa.

Ci sono poi gli agenti immobiliari che si giocano la carta del "zero provvigioni".
Non chiedono nulla al proprietario.
Non caricano nemmeno il prezzo di vendita della casa con le provvigioni.

Anche in questa ipotesi, chi trae il danno maggiore è sempre il venditore perché pagando zero avrà un servizio di pari valore, ovvero zero.
Il mediatore che avvicina il proprietario di casa con questa tecnica lo fa perché non ha buoni argomenti da portare a suo favore (fa poca pubblicità, ha una struttura societaria carente, non ha collaboratori ne segretarie...).

Nella maggior parte dei casi reperisce pochi acquirenti e le tempistiche di vendita sono quindi più lunghe del normale.